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Durante la gravidanza è buona norma lavare quotidianamente il seno con acqua e sapone, spalmare una crema idratante sul capezzolo, e naturalmente usare un buon
reggiseno che dia il giusto sostegno.
Per risolvere il problema dei capezzoli introflessi, che rendono difficile l'allattamento, si possono inserire nel reggiseno, durante gli ultimi due mesi di
gravidanza, i cosiddetti 'breast shells', due piccoli dischi di plastica: si indossano per un paio di ore al giorno all'inizio e poi per tutto il giorno, togliendoli durante la notte.
L'allattamento comporta un grosso trauma per il seno: l'azione della lingua e delle gengive del bambino provocano indolenzimento e dolore. Per alleviarli, ed evitare tagli al capezzolo, è utile spalmarvi sopra
una crema emolliente o una lozione per bambini; inoltre, premendo forte il mento del bambino alla fine della poppata, si farà in modo che questo apra la bocca e lasci il capezzolo delicatamente, senza tirarlo.
Né la gravidanza né l'allattamento sono responsabili dei cambiamenti della forma del seno, può esserlo solo un sostegno inadeguato durante e dopo la gravidanza
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